
Quando un ente pubblico, un'ASL o una compagnia assicurativa valuta un fornitore tecnologico per la sanità, la prima domanda non è mai "quanto è bella l'interfaccia". È: possiamo fidarci? Possiamo fidarci dei loro processi, dei loro dati, del modo in cui trattano le informazioni sensibili delle persone che passano attraverso la nostra organizzazione?
Le certificazioni esistono per rispondere a questa domanda senza doverci credere sulla parola.
Geen.ai lavora nel punto più delicato del sistema sociosanitario: l'orientamento delle persone verso il servizio giusto. Questo significa maneggiare dati che riguardano bisogni di salute, fasce di fragilità, informazioni che l'art. 9 del GDPR classifica come categorie particolari. Non è un dettaglio tecnico — è la ragione per cui un ente pubblico o una struttura sanitaria non può permettersi di lavorare con un fornitore che non dimostri, con standard riconosciuti, di sapere come gestire questa responsabilità.
Per questo negli ultimi mesi abbiamo portato a certificazione tre standard che coprono le tre dimensioni su cui un cliente B2B/B2G ci giudica: la qualità di come lavoriamo, la sicurezza di come proteggiamo i dati, e l'equità di come trattiamo le persone — sia gli utenti finali che il nostro stesso team.
ISO 9001:2015 — Sistemi di Gestione della Qualità. Certifica che i nostri processi di progettazione, sviluppo ed erogazione della piattaforma seguono un sistema di gestione strutturato e verificato da un ente terzo, non solo da noi stessi. Per chi ci sceglie come fornitore, significa processi tracciabili, responsabilità chiare, miglioramento continuo misurato — non promesse, ma un sistema auditabile.
ISO/IEC 27001:2022 — Sistemi di Gestione della Sicurezza delle Informazioni. È lo standard internazionale di riferimento per la sicurezza dei dati. Copre tutto, dal controllo degli accessi alla gestione degli incidenti, dalla pseudonimizzazione alla continuità operativa. Per un ente che ci affida dati sanitari di cittadini o assicurati, è la garanzia che la sicurezza non è un'aggiunta a posteriori ma parte della progettazione del sistema.
UNI/PdR 125:2022 — Parità di genere. Certifica il nostro sistema di gestione per la parità di genere sul lavoro, con KPI misurati su recruiting, crescita professionale, equità retributiva e conciliazione vita-lavoro. Per la Pubblica Amministrazione è spesso un requisito nei bandi (con punteggio premiale o clausole di aggiudicazione); per un'assicurazione o un'azienda privata è un segnale di come trattiamo le persone quando nessuno guarda — cosa che riflette come tratteremo anche i loro dati.
Tutte e tre le certificazioni sono state rilasciate da ICDQ, ente accreditato ESYD (Hellenic Accreditation System, mutuo riconoscimento europeo con Accredia).
Per un ente pubblico, una ASL o una compagnia assicurativa, lavorare con un fornitore certificato non è un vantaggio astratto — si traduce in cose molto concrete:
Le certificazioni si rinnovano, gli audit continuano, e i nostri processi restano sotto osservazione esterna — è così che deve essere. Non le trattiamo come una spunta da mettere sul sito, ma come parte del modo in cui costruiamo un prodotto che entra nei momenti più delicati della vita delle persone: quando hanno bisogno di cura e non sanno da dove iniziare.
Se stai valutando Geen.ai come layer di triage e orientamento per la tua organizzazione, richiedi una demo — saremo felici di mostrarti anche la documentazione di compliance, non solo il prodotto.