Integrated Management System — Revision 01 — 19/04/2026 — Geen.AI S.r.l.
GEEN.AI S.R.L. (di seguito anche la “Società”), startup innovativa iscritta alla sezione speciale del Registro delle Imprese, attiva nello sviluppo e nella fornitura di soluzioni software e servizi digitali, adotta il presente Codice Etico quale strumento fondamentale per la definizione dei principi e delle norme comportamentali che devono guidare l’operato di tutti i soggetti coinvolti nelle attività aziendali. La presente versione 2.0 recepisce espressamente i principi del D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231 (Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche), quale presidio di prevenzione dei reati nell’interesse o a vantaggio dell’ente, e costituisce elemento del più ampio sistema di organizzazione, gestione e controllo della Società.
Il documento è parte integrante del Sistema di Gestione per la Parità di Genere conforme alla UNI/PdR 125:2022 e si integra con il Sistema di Gestione per la Qualità ISO 9001:2015 e per la Sicurezza delle Informazioni ISO 27001:2022 adottati dall’organizzazione, con le relative politiche, procedure, valutazioni dei rischi, audit interni e riesami di direzione.
Il Codice Etico si applica a: componenti dell’organo amministrativo e degli organi sociali, socie fondatrici, dipendenti, collaboratrici e collaboratori (interni ed esterni), stagiste e stagisti, consulenti, fornitori e partner commerciali, e a chiunque operi in nome e per conto di GEEN.AI S.R.L., in Italia o all’estero (di seguito, i “Destinatari”). La Società porta il Codice a conoscenza dei Destinatari e ne richiede il rispetto, anche mediante apposite clausole contrattuali.
Il rispetto della legge è principio imprescindibile: i Destinatari operano nell’osservanza delle leggi e dei regolamenti vigenti in tutti i contesti in cui la Società opera. In nessun caso il perseguimento dell’interesse della Società può giustificare condotte contrarie alla legge; la Società non giustifica né tollera condotte che integrino, anche solo potenzialmente, taluno dei reati previsti dal D.Lgs. 231/2001, ancorché commesse nel suo interesse o a suo vantaggio.
GEEN.AI S.R.L. garantisce pari opportunità a tutte le persone, indipendentemente da genere, età, orientamento sessuale, identità di genere, origine etnica, religione, disabilità, stato civile o condizione socio-economica. L’azienda si impegna attivamente a eliminare ogni forma di discriminazione diretta e indiretta nei processi di selezione, assunzione, formazione, sviluppo professionale e retribuzione.
Ogni persona che interagisce con l’organizzazione ha diritto al rispetto della propria dignità, della propria identità e delle proprie scelte personali. Sono vietati comportamenti che possano risultare offensivi, intimidatori, umilianti o molesti.
Tutte le attività aziendali sono condotte con trasparenza, onestà e integrità. Le informazioni fornite a stakeholder, clienti e partner sono veritiere, complete e verificabili.
La Società vieta ogni forma di corruzione, attiva o passiva, diretta o indiretta, sia nei rapporti con la Pubblica Amministrazione sia tra privati (art. 2635 c.c.). È vietato offrire, promettere, dare, richiedere o accettare, anche per interposta persona, denaro o altra utilità allo scopo di ottenere o mantenere un vantaggio indebito. Omaggi e atti di cortesia sono ammessi solo se di modico valore e tali da non compromettere l’integrità e l’indipendenza di giudizio delle parti.
GEEN.AI S.R.L., operando prevalentemente in modalità full-remote, adotta tutte le misure necessarie ai sensi del D.Lgs. 81/2008 per garantire il benessere psicofisico delle persone che collaborano con l’organizzazione, promuovendo un equilibrio sano tra vita professionale e personale.
L’azienda garantisce la protezione dei dati personali di dipendenti, collaboratori, clienti e utenti in conformità al GDPR (Reg. UE 2016/679) e alla normativa italiana vigente, adottando un approccio Privacy-by-Design in tutti i propri prodotti e servizi. Particolare rigore è riservato al trattamento delle categorie particolari di dati ex art. 9 GDPR, e segnatamente dei dati relativi alla salute, ove trattati nell’ambito dei propri servizi.
La Società sviluppa e gestisce sistemi di intelligenza artificiale secondo principi di trasparenza, supervisione umana, robustezza e non discriminazione, in coerenza con il Reg. UE 2024/1689 (AI Act). I sistemi della Società svolgono funzioni informative e di supporto e non sostituiscono il giudizio dei professionisti, in particolare in ambito sanitario; i processi prevedono meccanismi di revisione umana (human-in-the-loop) e presidi contro distorsioni ed errori. È vietato l’utilizzo di informazioni riservate di terzi per sviluppare, addestrare o validare sistemi di IA in violazione degli impegni contrattuali assunti.
L’organizzazione si impegna a operare con responsabilità verso la comunità e l’ambiente, contribuendo al miglioramento dell’accesso ai servizi sanitari e alla riduzione degli sprechi nel sistema sanitario nazionale.
I Destinatari evitano situazioni, anche solo apparenti, di conflitto tra interessi personali e interessi della Società, e comunicano tempestivamente all’organo amministrativo ogni situazione potenzialmente rilevante, astenendosi dalle relative decisioni.
Chiunque venga a conoscenza di violazioni del presente Codice Etico, di condotte illecite rilevanti ai sensi del D.Lgs. 231/2001 o di altre irregolarità è tenuto a segnalarlo attraverso i canali di segnalazione predisposti dall’azienda:
I canali garantiscono la riservatezza dell’identità della persona segnalante. GEEN.AI S.R.L. garantisce la tutela della persona segnalante da qualsiasi forma di ritorsione, in conformità al D.Lgs. 24/2023 (whistleblowing), e la protezione dei dati personali di segnalante e segnalato.
La violazione delle disposizioni del presente Codice Etico costituisce inadempimento alle obbligazioni assunte e comporta l’adozione di provvedimenti proporzionati alla gravità della violazione, nel rispetto della normativa vigente e dei contratti in essere. Per il personale dipendente e assimilato trovano applicazione le procedure e le garanzie di cui all’art. 7 della L. 300/1970 e la Procedura Disciplinare aziendale; per collaboratori, consulenti, fornitori e partner, la violazione può comportare la risoluzione del rapporto contrattuale ai sensi dell’art. 1456 c.c., fermo il risarcimento del danno.
In coerenza con il principio di proporzionalità previsto per gli enti di piccole dimensioni dall’art. 6, comma 4, del D.Lgs. 231/2001, le funzioni di vigilanza sull’attuazione e sull’osservanza del presente Codice sono svolte direttamente dall’organo amministrativo della Società. A tal fine l’organo amministrativo si avvale degli strumenti del sistema integrato di gestione: audit interni, riesame di direzione, valutazione dei rischi, registro dei rilievi, canali di segnalazione ex D.Lgs. 24/2023 e, per l’area parità di genere, il Comitato Guida istituito ai sensi della UNI/PdR 125:2022. L’evoluzione del presidio verso un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo completo ai sensi del D.Lgs. 231/2001 è valutata periodicamente dall’organo amministrativo in funzione della crescita dimensionale e operativa della Società.
Il presente Codice Etico è sottoposto a revisione almeno annuale da parte dell’organo amministrativo, con il supporto del Comitato Guida per la Parità di Genere per gli ambiti di competenza. Esso è comunicato a tutte le persone dell’organizzazione, richiamato nei rapporti contrattuali con i terzi e pubblicato sul sito istituzionale www.geenapp.it.
Versione 2.0 — emessa il 16 luglio 2026 — approvata dal Consiglio di Amministrazione con delibera del 16 luglio 2026 — sostituisce integralmente la versione 1.0 dell’11 maggio 2026 — prossima revisione: luglio 2027.
Milano, 16 luglio 2026 — Giulia Marchese — Presidente del Consiglio di Amministrazione — Geen.ai S.r.l.