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Benessere integrato

Siamo così dolcemente complicate … anzi ignorate!

Siamo così dolcemente complicate … anzi ignorate!
Il cambiamento passa da protocolli diagnostici che tengano conto, fin dall'inizio, delle differenze reali tra i corpi.

Lo sapevi che le donne sotto i 55 anni hanno molte più probabilità di essere dimesse dal pronto soccorso durante un infarto in corso, rispetto agli uomini con gli stessi sintomi? Non è un caso isolato: è uno dei tanti dati che mostrano quanto i sintomi cardiaci femminili vengano sistematicamente sottovalutati.

Un sistema costruito su un solo modello

Il problema non è la malizia di chi lavora in pronto soccorso, ma un sistema di formazione medica costruito, per decenni, su un paziente cardiaco tipo che era quasi sempre uomo. I sintomi dell'infarto femminile — più spesso nausea, affaticamento, dolore alla mascella invece del classico dolore al petto irradiato al braccio — non corrispondono allo schema insegnato, e vengono quindi letti come "meno urgenti".

"Dolcemente complicate" è un'espressione ironica per descrivere corpi che la medicina considera un'eccezione da gestire caso per caso, invece che una metà della popolazione da includere fin dalla progettazione dei protocolli clinici.

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Illustrazione di una persona seduta su un nastro colorato che parte da un computer portatile, tra nodi di una rete